Dalla Cina a Pinterest: come ho trasformato una svolta inaspettata nel lavoro che amo
Come sono passata dalle lingue orientali alla gestione di account Pinterest? Scoprilo nel post.
C'è una domanda che mi viene rivolta spesso, con una punta di genuina curiosità:
"Ma come sei passata dalle trattative in cinese alla gestione di account Pinterest?"
La prima volta che me l'hanno chiesta, ho sorriso. Perché dall'esterno sembra un salto nel vuoto, quasi un colpo di testa. Due mondi che non potrebbero sembrare più lontani.
Eppure, quando ci ripenso, capisco che non è mai stato un salto. È stato un percorso. Lento, a volte tortuoso, ma profondamente coerente con chi sono.
In questa pagina scoprirai:
Gli anni che mi hanno formata (senza che me ne accorgessi)
Dai miei anni in Cina a Pinterest.
Ho studiato lingue orientali. Ho vissuto in Cina. Ho imparato, con non pochi mal di testa, l'arte delicatissima della mediazione culturale: capire non solo cosa viene detto, ma come viene detto, e interpretare il non detto! Solo a pensarci risento la fatica!
Poi sono tornata in Italia e ho lavorato per anni come Executive Assistant in un’azienda cinese a Roma.
E’ lì che ho affinato le mie innate competenze: l'attenzione al dettaglio, la capacità di anticipare i bisogni prima che venissero espressi, la gestione di situazioni inaspettate con calma e spirito d’iniziativa. E soprattutto, la costruzione di relazioni professionali fondate sulla fiducia.
Anni preziosi. Anni che mi hanno insegnato che l'organizzazione non è solo un metodo di lavoro. È una mentalità.
Il momento in cui qualcosa è cambiato
Ad un certo punto, però, ho iniziato a sentire qualcosa mutare dentro di me.
Non è stato un fulmine. Non c'è stato un giorno preciso in cui mi sono svegliata e ho detto "basta, cambio tutto". È stato più simile a un'acqua che sale lentamente, finché non puoi più ignorarla.
Tutto è iniziato durante la pandemia da Covid, il mio lavoro si è fermato per un lungo periodo, ero in cassa integrazione e lo stop forzato mi ha dato la possibilità di vedere la mia situazione professionale da un altro punto di vista e con maggiore distacco.
Quello che per molti anni è sembrato il giusto coronamento della mia scelta universitaria (tutto sembrava incastrarsi bene, i miei studi linguistici, l’azienda cinese), piano piano ha perso forza.
La verità è che mi mancava la parte creativa. Qualcosa di visuale, di mio. Avevo voglia di smettere di supportare la visione degli altri per iniziare a costruire qualcosa che portasse la mia firma.
E avevo voglia — confesso — di gestire il mio tempo come più volevo. Di non dover chiedere il permesso per un pomeriggio libero. Di quella libertà decisionale che non avevo mai assaporato davvero in tanti anni da lavoratrice dipendente.
Queste cose possono sembrare piccole, dette così. Ma per chi le ha desiderate in silenzio per anni, non lo sono affatto.
Quando senti la vocina del cambiamento, non ignorarla!
Perché proprio Pinterest
Mi sono avvicinata al mondo delle assistenti virtuali quasi per caso, seguendo un corso di formazione che mi ha aiutata a fare chiarezza. A capire dove volevo indirizzare le mie energie, e soprattutto, come valorizzare insieme le mie competenze organizzative e la mia passione per l'interior design e l'arredo.
E poi ho scoperto Pinterest.
Non come semplice utente, lo conoscevo già come luogo di belle immagini e ispirazioni. Ma come strumento strategico. Come motore di ricerca visivo con una logica precisa, dati da analizzare, keyword da posizionare, una pianificazione a lungo termine da costruire.
È stato come trovare la mia casa.
Pinterest è di mille colori e ordinato allo stesso tempo, caleidoscopico nelle sue tante sfaccettature, ma governato da regole chiare per chi le sa leggere. Richiede attenzione analitica ma anche senso estetico. Dati e bellezza. Strategia e ispirazione.
Esattamente come me.
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Il cambiamento non è mai una passeggiata
Ogni cambiamento richiede tempo e pazienza.
Voglio essere onesta con te: il percorso non è stato lineare. Ci sono stati momenti di dubbio, di stanchezza, di quel fastidioso pensiero "ma chi me lo fa fare?".
I cambiamenti veri non arrivano mai in discesa.
Ma ho continuato a studiare ed approfondire. Ho scelto di specializzarmi nel settore Casa e Lifestyle perché adoro ciò che fanno le professioniste di questo mondo, le trasformazioni che creano, la cura con cui valorizzano gli spazi, la capacità di far sentire le persone a casa in modo nuovo.
Oggi accompagno imprenditrici come te a usare Pinterest in modo strategico: non "pinnare” per creare mood board carine, ma costruire un sistema di traffico organico che lavora anche quando tu non sei davanti allo schermo.
Una cosa che Confucio sapeva già
Il motto di Confucio sul cambiamento che mi ha accompagnata lungo il percorso verso Pinterest.
"Solo i più saggi o i più stupidi degli uomini non cambiano mai."
L'ho riletto spesso, in questi anni. Immaginandomi un Confucio sorridente, proprio come quello raffigurato qui sopra. E ogni volta mi ha dato un po' di coraggio.
Cambiare non significa rinnegare quello che si è stati. Significa portare tutto quello che si è imparato lungo il proprio percorso, ogni competenza, ogni errore, ogni anno di lavoro, verso qualcosa di più fedele a sé stessi.
E tu?
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