"Pinterest non funziona." Aveva ragione e allo stesso tempo torto.

Immagine di un laptop aperto su un tavolo in legno, sopra grafica testuale "i falsi miti su Pinterest", sulla schermata "che ti hanno fatto smettere di usarlo", articolo di Elisabetta Besana Pinterest Specialist settore Casa

Scopri quali sono i falsi miti più diffusi su Pinterest e perché dovresti ignorarli.

 
 
 

Qualche giorno fa, sotto uno dei miei post, una interior designer con anni di esperienza mi ha scritto una cosa che sento spesso:

"Chi cerca su Pinterest vuole idee e ispirazione, non cerca professionisti o servizi da acquistare."

E alla fine ha concluso con una frase che mi ha colpita:

"Ho provato con Pinterest e non ha funzionato. Per chi funziona farà sicuramente la differenza."

Ecco la verità: aveva ragione su tutto. E allo stesso tempo, stava descrivendo il problema dalla prospettiva sbagliata.

Questo post è per tutte le professioniste del settore home che hanno pensato, o stanno pensando, la stessa cosa.

Esploriamo insieme i falsi miti su Pinterest che sicuramente tutte (me compresa) almeno una volta abbiamo pensato.



Scopri se Pinterest è adatto per freelance del settore Casa e Lifestyle che offrono servizi e consulenze.

È il malinteso più diffuso, e ha una spiegazione logica: quando apri Pinterest vedi pubblicità di shop, prodotti acquistabili, tag su oggetti da comprare. È normale concludere che sia una piattaforma di e-commerce.

Ma c'è una differenza fondamentale che quasi nessuno nomina: la pubblicità che vedi non è Pinterest. È quello che i brand pagano per sponsorizzare i loro prodotti.

Il comportamento organico e naturale degli utenti di Pinterest è diverso.

Una persona che cerca "soggiorno stile japandi" su Pinterest non sta (solo) cercando un divano da comprare. Sta costruendo una visione.

Sta innanzitutto capendo cosa vuole e spesso senza saperlo, sta iniziando un processo che potrebbe portarla a contattare una professionista.

La pubblicità, ovvio, esiste anche su Pinterest, ma è uno strumento aggiuntivo che i brand utilizzano, in primis c’è il traffico organico verso portfolio, siti e blog, sia che tu offri prodotti fisici o servizi.

Falso mito n. 2: "Chi cerca idee non diventa cliente"

grafica su sfondo bianco con scritte blu scuro "Pinterest falso mito n. 2  serve solo per salvare idee", in basso in blu si sfondo rosa antico url www.elisabettabesana.com.

Questo è il più comune mito da sfatare: Pinterest solo come piattaforma di raccolta idee anziché strumento di marketing.

Questa è la parte più sottile, e più lontana dalla realtà.

Proviamo a seguire il ragionamento fino in fondo.

Una cliente che cerca "come arredare un open-space piccolo" su Pinterest sta:

- Riconoscendo di avere un problema (lo spazio ristretto)
- Cercando attivamente una soluzione
- Costruendo una visione di cosa vorrebbe
- Avvicinandosi, passo dopo passo, alla decisione di chiedere aiuto a qualcuno

In marketing questo si chiama top of funnel: il momento in cui il bisogno emerge. Non è ancora una richiesta di preventivo, ma è l'inizio esatto del percorso che porta lì.

(Se vuoi approfondire l’argomento, leggi qui l’articolo dedicato al funnel di Pinterest.)

La domanda non è "chi cerca idee diventa cliente?". La domanda è: tu sei presente nel momento in cui inizia questo viaggio?

Se non sei su Pinterest, la risposta è no. E quel percorso lo accompagna qualcun altro.

ATTENZIONE: però non basta esserci per farsi trovare, occorre lavorare di strategia per creare un profilo ottimizzato e contenuti mirati che portano esattamente dove vuoi tu (per esempio la pagina di iscrizione alla tua newsletter, il tuo freebie, blog o shop).


📍​​ Stanca di puntare tutto sui social? Leggi qui come trasformare Pinterest in un motore di traffico.

👀​ Sei su Pinterest ma non funziona? Guarda qui.


Falso mito n. 3: "Ho provato e non ha funzionato"

sullo sfondo donna dall'aria preoccupata, grafica testuale in blu su sfondo bianco "Pinterest non ha funzionato, perché continuare?"

La dura verità: Pinterest senza una strategia e metodo non porta risultati, anche se ci sei.

Eccola, la frase più onesta di tutte. E quella che merita la risposta più trasparente.


Pinterest senza strategia non funziona. Esattamente come:

- Un sito web senza SEO non porta traffico
- Un profilo Instagram senza coerenza non costruisce audience
- Un portfolio bellissimo che nessuno vede non porta clienti

Quando qualcuno "prova Pinterest" pubblica qualche immagine, magari crea due bacheche, aspetta qualche settimana, e non vede risultati, la conclusione ovvia è che non funziona.

Ma quello che non ha funzionato non era Pinterest. Era l'assenza di metodo.

Pinterest è un motore di ricerca visivo. Funziona come Google: i contenuti vanno ottimizzati per le parole chiave che usano le tue clienti potenziali, le bacheche vanno strutturate in modo che la piattaforma capisca di cosa parli, i Pin vanno collegati al tuo sito in modo che il traffico abbia dove andare.

Senza queste cose, pubblicare su Pinterest è come aprire un negozio super stiloso, ma senza insegna, cartelli e in una strada senza passanti e poi concludere che "non funziona".


Falso mito n. 4: "La vendita deve avvenire sul Pin"

Nessuno compra una consulenza di interior o home staging cliccando su un'immagine.

Ma questo non significa che Pinterest non venda, significa piuttosto che vende in modo diverso da come ci potremmo immaginare.

Il percorso reale è questo:

Pinterest → intercetta la ricerca → porta traffico al sito
Sito → mostra il portfolio, racconta il metodo, costruisce fiducia
Contatto → la cliente si iscrive alla newsletter, magari tramite il download di una guida gratuita, di una checklist, e infine scrive, già convinta ed orientata.

Pinterest non chiude la vendita. Apre la porta. E lo fa portando al tuo sito persone che stavano cercando esattamente quello che fai, non follower distratti o solo curiosi occasionali.

La differenza tra traffico da Pinterest e traffico da Instagram è la stessa che c'è tra qualcuno che entra in un negozio cercando un prodotto specifico e qualcuno che ci passa davanti perché la vetrina era carina.

Chi entra con un'intenzione compra. Chi passa guarda.

giovane donna sorridente che si ferma a guardare una vetrina con aria convinta e soddisfatta.

Pinterest: la vetrina per clienti che sanno esattamente cosa acquistare.

Falso mito n. 5: "Pinterest richiede troppo tempo"

Questo è il falso mito che nasconde la stanchezza reale.

Le professioniste del settore home e lifestyle abitativo sono esauste dei social. Instagram chiede storie ogni giorno, reel ogni settimana, presenza costante, risposta ai commenti, trend da inseguire. È un lavoro a tempo pieno che si somma al lavoro vero.

Pinterest funziona al contrario.

Un Pin pubblicato oggi può portare traffico tra 6 mesi. I contenuti si accumulano, vengono indicizzati, continuano a lavorare anche quando tu sei in cantiere, con una cliente, o semplicemente offline.

Non è una piattaforma che richiede presenza quotidiana. È una piattaforma che richiede investimento iniziale e strategia — e poi lavora per te nel tempo.

Il problema è che molte professioniste ci arrivano dopo anni di Instagram, TikTok, storie quotidiane, piattaforme che danno feedback immediato. Un reel funziona o non funziona nel giro di 48 ore. Ci si abitua a quel ritmo. Ci si aspetta che tutto funzioni così.

Pinterest ha una scala temporale completamente diversa. I primi segnali di traffico arrivano dopo 30-60 giorni.

I risultati veri, quelli costanti e che portano contatti qualificati, si vedono dopo 3, 6, a volte 9 mesi.

Non perché sia lento, ma perché funziona per accumulo: ogni Pin indicizzato aggiunge un mattone, e il sistema cresce su se stesso nel tempo.

Chi molla dopo qualche mese non ha provato Pinterest veramente. Ha provato a usare Pinterest con l’aspettativa e l’impazienza da social, quando in realtà sono due mondi diversi.

Per una professionista con una carriera vera e un'agenda piena, questa differenza vale tutto.


✨​ E se proprio non ce la fai da sola, scopri cosa posso fare per te e il tuo account Pinterest.


Il vero messaggio dietro al commento.

Quando quella professionista ha scritto "per chi funziona farà sicuramente la differenza", stava dicendo una cosa vera.

Pinterest funziona per chi lo usa come uno strumento strategico, non come un altro social da gestire. Funziona per chi ottimizza i contenuti per la ricerca, collega tutto a un sito solido, e ha la pazienza di costruire qualcosa che dura nel tempo invece di inseguire l'algoritmo ogni giorno.

Quando non funziona:

  • Se lo si usa senza metodo.

  • Se si aspettano risultati in due settimane.

  • Se si pubblica sperando nel caso.

Ma se sei una interior designer, un'architetta, una home stager con un portfolio di progetti reali e clienti ideali che esistono, e che stanno cercando proprio quello che fai tu, allora il problema non è Pinterest.

Il problema è solo non esserci.

Vuoi sapere se Pinterest fa per te? Facciamo due chiacchiere senza impegno, prenota la tua call e ci conosciamo!

 
 
immagine profilo e presentazione di Elisabetta Besana Pinterest Specialist settore Casa
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Cosa fa una Pinterest Specialist (e cosa faccio io concretamente per le mie clienti nel settore Casa)